Francesco e Pino

Alcune fotografie di Francesco, il mio primo figlio, con Pino, suo nonno. Scattate tra Roma e Chamois.

4 Comments

  1. Guido Piraccini

    Durante i suoi soggiorni torinesi, dovuti come sempre a impegni esterni (relazioni e dibattiti) Pino è stato spesso ospite a casa mia, e oltre alla vecchia militanza comune a Biella e a Torino, cominciata nel 1960, ci univa un nuovo legame: Francesco. Tra tutti i materiali della sua vita di analista e di organizzatore pubblicati da Sergio in questo sito, certamente Pino ritornerebbe a cliccare all’infinito sulle foto che la sensibilità di Sergio ha voluto aggiungere. Già, perché con Francesco l’Homo Oeconomicus di Pino Ferraris sentiva emergere dentro di sè quel “fanciullino” di pascoliana memoria che per troppo tempo era rimasto latente. Anch’io in quegli anni avevo il mio primo nipotino, Alberto, coetaneo di Francesco, e altre a questo, a causa della mia vecchia professione, Pino mi attribuiva mille competenze nel campo della prima infanzia. Per tutte queste ragioni la sua curiosità era insaziabile: le attività di Francesco e con Francesco esigevano un confronto, una valutazione, un arricchimento… I giochi, la lotta, la musica, la scuola dell’infanzia, in poche parole tutto il mondo che li vedeva coinvolti insieme erano fonte inesauribile di racconti, di interrogativi, e soprattutto di amore sconfinato. Ciao Francesco, ciao nonno Pino

  2. admin

    Grazie Guido. Grazie di cuore. Sergio Ferraris

  3. Pietro Giuliano

    Si dice spesso che quando si diventa vecchi si ridiventa bambini ed è vero, specialmente chi ha vissuto intensamente dall’ adolescenza alla maturità. Pino , Guido , noi abbiamo vissuto con un cruccio nelle testa : è possibile che gli operai si liberano , nel contempo, dello sfruttamento e del lavoro salariato? Cioè vivere in una società dove il Lavoro è lavoro volontario e diviso socialmente con i propri simili? Ma quando gli anni passano e questi temi si aggrovigliano sempre di più , si molla ci si defila lentamente : si ritorna bambini. Ci vorrebbe un’ altra vita e poi un’altra ancora e via via ; non ci è dato una seconda possibilità , utilizziamo bene questa : Pino lo ha fatto.

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